Uno sguardo dal 2040
Celia, Grecia, Age 15Spero in un futuro dove il colore, il genere e il credo non siano importanti
Siamo nel 2040 e sembra passato un secolo da quando frequentavo la scuola superiore. Ricordo persone costantemente esposte al razzismo, ricordo i pregiudizi che dominavano il mondo e ricordo quanti lottavano contro le ingiustizie. Si veniva giudicati per cose al di fuori del nostro controllo, come il fatto di essere nero, omosessuale o donna. Ricordo persone di colore uccise dalla polizia, ricordo omosessuali isolati dal mondo, ricordo donne che in molte parti del mondo venivano picchiate perché volevano andare a scuola. La cosa sconcertante è che allora il mondo era considerato amichevole. Ora siamo nel 2040 e mi rendo conto di quanto fosse in realtà ostile e pericoloso. Ora le cose sono cambiate. Il mondo ha compiuto un passo avanti modificando le leggi, anche se la mentalità delle persone non è cambiata.
Sentimento
Quando penso al futuro mi sento emozionata per le sfide che dovrò affrontare e talvolta preoccupata all'idea di non farcela.
Influenza
Penso di poter influire sul futuro, soprattutto con le azioni che intraprenderò come futura lavoratrice e parte di un gruppo sociale.
Updated on Lunedì, 10/01/2022