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Henri Coandă

Dopo il primo volo dei fratelli Wright nel 1903, Henri Coandă (1886-1972) lasciò la carriera militare per costruire e riuscire a far volare il primo aereo a reazione del mondo, scoprendo il cosiddetto “effetto Coandă”. L'ingegnere aeronautico romeno studiò a Berlino, Liegi e Parigi, dove diventò amico di Gustave Eiffel e presentò il suo velivolo nel 1910.

Jean Monnet

Pur non avendo mai ricoperto cariche pubbliche, l'economista e politico francese Jean Monnet (1888-1979) fu determinante per la nascita dell'UE: “Non stiamo formando coalizioni di Stati, stiamo unendo gli uomini”. Nato in una famiglia di commercianti di cognac, visse a Londra e viaggiò per il mondo, ed elaborò l'idea dell'integrazione delle industrie del carbone e dell'acciaio francesi e tedesche.

Stefan Zweig

Affascinato dalle opere di Sigmund Freud, Stefan Zweig (1881-1942) fu un romanziere austriaco, un drammaturgo, un biografo e uno degli scrittori più popolari degli anni ‘20. Protestò contro il nazismo e insieme alla moglie lasciò l'Europa per trasferirsi in Brasile. Depressi per la situazione nel vecchio continente, i coniugi si suicidarono nel 1942. Zweig vedeva l'Europa come una solida comunità di cultura e valori.

Charles De Gaulle

L’ispiratore del pensiero politico “gollista”, Charles de Gaulle (1890-1970) combatté nella Prima guerra mondiale, e andò in esilio durante la Seconda guerra mondiale, guidando la “Francia libera” da Londra. Nel 1959, divenne il primo Presidente della Quinta Repubblica francese. Ha promosso l'idea di un'Europa unita e libera e ha contribuito a costruire la cooperazione franco-tedesca, fondamento della Comunità economica europea.

Nadia Comaneci

Sei ore di allenamento al giorno, un talento incredibile e una grande fiducia nelle proprie capacità sono gli elementi che hanno portato al successo la ginnasta romena Nadia Comaneci (nata nel 1961). È stata la prima ginnasta della storia a ottenere un “10 perfetto” alle Olimpiadi di Montreal del 1976, dimostrando che la perfezione può essere raggiunta attraverso la perseveranza. Cinque volte medaglia d'oro olimpica, oggi Nadia Comaneci gestisce con passione una scuola di ginnastica per ragazzi.

Pablo Picasso

Pacifista dichiarato nonché pittore, scultore, poeta e drammaturgo spagnolo, Pablo Picasso (1881-1973) documentò i conflitti più brutali del suo tempo: la guerra civile spagnola (Guernica), gli orrori della Seconda guerra mondiale (Testa di morto) e la guerra di Corea (Massacro in Corea). I suoi esperimenti astratti con le forme diedero vita al Cubismo, un movimento artistico del tutto nuovo. Oggi è considerato uno degli artisti più importanti del XX secolo.

STROMAE (Paul Van Haver)

Celebrato perché incarna il volto multiculturale del Belgio contemporaneo, Paul van Haver (nato nel 1985), alias Stromae, è un rapper e cantautore belga di origine ruandese. Combina l'hip-hop e la musica elettronica con testi che parlano di temi come crescere senza un padre, maturare un senso di identità e di appartenenza e affrontare il problema dell'HIV. Oggi è uno degli artisti belgi più celebri nel mondo. Nel 2011 ha vinto il premio europeo Border Breakers Awards (EBBA).

Altiero Spinelli

I sedici anni di prigionia di Altiero Spinelli (1907-1986) durante il regime fascista non riuscirono a spezzare il suo carattere. Durante la prigionia, il coraggioso comunista divenne il “profeta” o il “padrino” dell'UE, influenzando molti trattati importanti. Il sogno del deputato europeo di un superstato cominciò a prendere forma dopo la seconda guerra mondiale, quando creò un movimento federalista europeo in Italia.

Antonio Gaudi

Viscerali, stravaganti e trascendenti: ben sette opere dell'architetto Antoni Gaudí i Cornet (1852-1926) sono state dichiarate Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Cresciuto a Barcellona, creò l'imponente cattedrale della Sagrada Família, i cui lavori non sono ancora terminati. Che si tratti di facciate asimmetriche o di parchi adornati di mosaici, il suo lavoro è sempre personale ed eclettico.

Fryderyk Chopin

Ispirato da Bach e Mozart, il compositore romantico del XIX secolo Fryderyk Chopin (1810-1849) fu un pianista virtuoso, emotivo, delicato e tecnicamente complesso: particolarmente importanti sono le mazurche, nella sua rivisitazione della musica popolare tradizionale, e le sue miniature per pianoforte nei Notturni. La musica di Chopin rifletteva il suo sentimento patriottico per l'occupazione della Polonia, in particolare nel famoso Studio conosciuto come “Rivoluzionario”.

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